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| Nel 1900 un gruppo di pescatori al largo
dell'isola di Andikithira scoprirono il relitto di un'antica nave greca .
La nave era piena di statue di marmo e bronzo datati fra l'85 e il 50
a.C. Tra i vari reperti trovarono una scatola che destò una particolare
curiosità. Si trattava di una scatola di metallo con all'esterno una serie di
quadranti e, all'interno, una massa complessa di ingranaggi in bronzo. Il
meccanismo e' composto da una serie di venti ruote dentate di varie grandezze e
numero di denti. Tutte le superfici del meccanismo sono ricoperte da iscrizioni
greche. Ci sono varie ipotesi sulla sua funzione. Le più accreditate sono
quelle che ritengono che si
tratti di un calcolatore automatico in grado di fare tutte le operazioni
relative allo studio delle posizioni del Sole, della Luna e dei pianeti. Comunque
l'aspetto più sorprendente e' che si
tratta di una piattaforma girevole differenziale, meccanismo che fu poi ignorato per essere ripreso nell'Europa
intorno al 1500. Il meccanismo di Andikithira (o Anticitera), chiamato anche il calcolatore di Rodi, era una specie di computer a ruote per calcolare i movimenti degli astri il precursore dei nostri moderni PC. |