Nell'antichità il vocabolo "sindon" si usava per indicare un taglio di tela (telo, lenzuolo, tunica o altro).La Sindone è infatti un lenzuolo rettangolare di puro lino, di 4,36 metri di lunghezza e 1,10 metri di larghezza, cucito su una tela bianca d'Olanda, applicata come sostegno dalle suore clarisse di Chambèry (Francia) 
nel 1534, due anni dopo che un incendio l'aveva danneggiato.Tutto intorno è bordato da un raso azzurro e nel 1868 la principessa Clotilde di Savoia cucì un telo di raso rosso a proteggere l'immagine.La tela ha rischiato di andare distrutta varie volte in corso di incendi e mostra la presenza di bruciature e di rammendi riparatori .
La Sindone ha subito molti spostamenti nel corso dei secoli e per lunghi periodi ne abbiamo completamente perso le tracce.
Nel 544 è infatti documentata la presenza a Edessa di un telo raffigurante il volto di Gesù che molti   identificano come la Sindone piegata. Nei documenti questa "Sindone Piegata" viene chiamata Mandilion.
Ma la Sindone lascerà presto Edessa dopo il saccheggio delle truppe bizantine nel  944, anno in cui questa verrà portata a Costantinopoli dove rimarrà fino al 1204 anno in cui un nuovo saccheggio farà perdere le tracce di questa preziosa reliquia per circa due secoli.
Esiste poi un documento che attesta la sindone presso Atene nel 1205.
La Sindone ricomparirà in Francia nel 1353 nelle mani di Goffredo di Charny (un templare, governatore di Normandia)  ma non sappiamo realmente al di la delle molte ipotesi come ci sia arrivata.
 In Inghilterra nei pressi di un castello appartenuto ai templari, è stato trovato un dipinto raffigurante il volto di  un uomo del tutto simile a quello della sindone,questo quadro nasconde una serratura che dà accesso ad una piccola nicchia ove secondo alcuni è stata conservata per qualche tempo la preziosa  reliquia.
E' possibile che essa sia stata trasportata in Inghilterra da un templare di ritorno dalle crociate, custodita al sicuro in quella posizione e poi  trasportata in Francia dallo stesso Goffredo per motivi di sicurezza.
Morto Goffredo la figlia  Margherita nel 1453 decide di donare la Sindone a casa Savoia..La sindone verrà poi sistemata  nella sainte chapelle di Chambery .Nel 1506  Papa Giulio II concede il culto liturgico e pubblico della Santa Sindone. 
E qui nella notte tra il quattro e il cinque dicembre dell'anno 1532 scoppierà un incendio che distruggerà la cappella e raggiungerà un angolo del telo.Dopo due anni le suore clarisse di Chambery provvederanno a riparare con della nuova stoffa i numerosi "buchi"
La Sindone rimarrà a Chambery fino al 1578 quando Emanuele Filiberto la  trasferirà a  Torino.
Nel 1694, la Sindone verrà posta nella cappella fatta costruire dai duchi di Savoia progetto dell'architetto Guarino Guarini dove resterà fino al 1995 anno in cui iniziano i lavori di ristrutturazione.La Sindone viene allora trasportata in Duomo e nel 1997 viene salvata dalle fiamme di un incendio.
Alla morte del re Umberto (1983) la Sindone viene donata per testamento al papa, il quale comunque la lascerà a Torino.
Gli studi scientifici sul telo continuano e nell' anno 1986/88 , vengono autorizzati i prelievi di campioni di telo dalla Sindone.I campioni verranno poi inviati ai laboratori di tutto il mondo.La risposta delle analisi sconvolge i credenti :la sindone è medievale.
Vengono elaborate alcune ipotesi fra cui quella che un pezzo di tessuto trattato con acqua ,fuoco ,aria ha una datazione diversa da un tessuto vergine.
La Sindone alloggia tutt'ora nel Duomo di Torino in attesa di essere mostrata ai fedeli di tutto il mondo.

Vorrei aggiungere delle precise informazioni che ho ricevuto tramite mail da una navigatrice:

Ciao Brunella,
mi chiamo Veronica e sono molto interessata alla S.Sindone. Ho visitato il tuo sito e ho letto l'articolo che hai scritto a riguardo. Volevo comunicarti alcune notizie diverse di cui sono venuta a conoscenza durante le mie letture:
1)Le misure attuali del telo sindonico dopo il restauro del 2002 sono di 4,42 m di lunghezza e 1,13 m di larghezza. Per maggiori informazioni sul restauro puoi leggere il libro di Machtild Flury-Lemberg "Sindone 2002- l'intervento conservativo" Editrice ODPF
2) Il Goffredo di Charny che ricevette la Sindone nel 1353 non era un templare governatore di Normandia ma un omonimo, perchè il cavaliere del tempio a cui ti riferisci era stato arso sul rogo insieme a Jacques de Molay, gran maestro templare, nel 1314.
3)Il castello appartenuto ai templari, a Templecombe in Inghilterra a cui ti riferisci era andato distrutto al tempo del ritrovamento del pannello, nel 1950 da parte di Molly Drew, e al suo posto era stata costruita una legnaia (andata a sua volta distrutta) nel soffitto della quale è stato ritrovato il dipinto che ora è conservato nella chiesa parrocchiale. Sul pannello non è presente nessuna serratura e che potesse essere il coperchio di un contenitore che avrebbe custodito la Sindone è solo un'ipotesi formulata da alcuni studiosi. A riguardo puoi leggere l'articolo "I cavalieri templari e la Sindone" di Ian Wilson in Collegamento pro Sindone Novembre-dicembre 1999
4) I lavori di restauro della cappella del Guarini sono iniziati nel 93 e non nel 95.
5)I prelievi del C14 vengono fatti nel 1988 e precisamente il 21 aprile, mentre il 13 ottobre vengono annunciati i risultati, dal Cardinal Ballestrero, che datano la Sindone tra il 1260 e il 1390 d.C. I laboratori coinvolti sono quelli di Oxford, in Inghilterra, Tucson in Arizona e Zurigo in Svizzera.
Ciao
Veronica