L'Arca dell'Alleanza  e' il contenitore delle tavole dei dieci comandamenti che Dio consegno' a Mose' sul monte Sinai. Nella Bibbia l'Arca viene citata nell'Esodo e viene descritta come un contenitore di legno d'acacia, lunga due cubiti e mezzo, larga un cubito e mezzo ed alta altrettanto (circa 125 x 75 x 75 cm), ricoperta d'oro e con quattro anelli   in cui venivano inseriti due lunghi pali per trasportarla. Il coperchio e' di oro puro sormontato da due cherubini dorati (creature alate con il corpo di leone ed il volto di sfinge che si ritrovano anche in rappresentazioni egizie).  L'Arca veniva identificata materialmente con Dio, nel senso che si riteneva che Esso  alloggiasse nel suo interno. Inoltre era ritenuta dotata di poteri soprannaturali e in grado di emettere potenti scariche contro chi le si avvicinasse. Si narra infatti che un certo Uzza che la toccò rimase fulminato all'istante.
Il mistero fondamentale che corre intorno all'Arca e' costituito dalla sua scomparsa. Nella Bibbia viene detto che essa era custodita nel  tempio di Salomone a Gerusalemme, ma poi se ne perdono le tracce.
Numerose sono le ipotesi riguardo alla sua collocazione attuale, e quasi tutte basate sull'interpretazione della Bibbia. Tra le piu' attendibili troviamo l'Egitto, la Palestina e la Babilonia (ad opera di Nabucodonosor,il mitico re di Babilonia che distrusse il tempio di Salomone).
Altre possibilita' sono costituite dal deserto del Sinai  e dalla Francia, presso i Pirenei dove sarebbe stata portata dai Visigoti  o nella cattedrale gotica di Chartres (dove sarebbe stata portata dai Templari).
Tra queste la più attendibile sembra però essere quella che la vuole custodita nel santuario di Santa Maria di Sion di Axum in Etiopia. Nel 1992 infatti, la stampa diede ampio risalto alla notizia di un suo possibile ritrovamento. Nel volume "Il segno e il sigillo" l'inglese Graham Hancock sosteneva  infatti che l'Arca si trovava in una cripta sotterranea custodita da una misteriosa confraternita che non permette a nessuno di vederla.
C'è poi chi dice che la preziosa reliquia sia rimasta a Gerusalemme fino all'arrivo di Tito, nel 70 d.C., quando il Tempio fu distrutto per la seconda volta. L'imperatore romano avrebbe sottratto numerosi tesori, portandoli a Roma. Ma la teoria più popolare dice che la prodigiosa cassa è tuttora a Gerusalemme, in una grotta scavata a grande profondità nella roccia del monte su cui sorgeva il Tempio. Lì, dentro una camera segreta, costruita secondo alcuni addirittura da re Salomone, l'Arca dell'Alleanza riposerebbe ancora oggi,
 Nel 1981, indagini clandestine sotto la montagna avrebbero portato alla luce una serie di tunnel ed ambienti scavati nella roccia. Le ricerche furono interrotte dal governo israeliano, in seguito alle pressioni politiche del mondo islamico, che non vede di buon occhio l'eventuale ritrovamento dell'Arca. La complessa situazione politica e religiosa di Gerusalemme per adesso rende impossibile proseguire gli scavi e l'Arca dell'Alleanza potrebbe rimanere indisturbata ancora per lunghi anni. Ma non per sempre: secondo la Bibbia, infatti, un giorno l'Arca sarà ritrovata.