Cuore Impavido

 

"Il tuo cuore è libero

Abbi il coraggio di seguirlo"

 


Il re di Scozia era morto senza lasciare eredi e il re di Inghilterra, Edoardo I  Plantageneto, 
aveva rivendicato quel trono per sé.
I nobili scozzesi gli fecero guerra, si azzuffarono anche tra loro per la corona.
Il Plantageneto li riunì tutti, per negoziare una tregua..

Tra i contadini di quella contea, c'era Malcolm Wallace, un borghese con terre proprie e due figli: John e William. Quel giorno, John e Malcolm arrivarono al luogo d' incontro più tardi... e fu una macabra scoperta quella a cui andarono incontro: i nobili scozzesi e le loro famiglie erano state impiccate!

Quella sera stessa, Malcolm riunì i contadini perché intenzionato a combattere gli Inglesi.

un contadino - Ma non li batteremo mai con 50 contadini...
Malcom - Non dobbiamo batterli, solo combatterli !

Così fu deciso e il mattino successivo Malcolm, John e una cinquantina di contadini andarono a sfidare gli Inglesi. Anche il piccolo William voleva andare.
William - So combattere.
Malcolm - Lo so, lo so che sai combattere, ma è il buon senso che ci rende uomini

L' indomani, tornarono dei contadini dalla battaglia... e tornarono pochi e vinti.

 
Il piccolo William fu colto subito da una grande gioia, ma fu breve alla vista del carro con due corpi: suo padre e suo fratello.
 
Finito il funerale, una bambina si avvicinò a William e gli fece un dono molto speciale: un fiore. Poco dopo, arrivò lo zio Argyle, il quale decise di prendere William con sé e di insegnargli tutto ciò che uno Scozzese avrebbe dovuto sapere.

<Il tuo cuore è libero, abbi il coraggio di seguirlo William>
 
 

<Diversi anni dopo, il Plantageneto combinò le nozze di suo figlio maggiore, anche egli di nome Edoardo. Come sposa per il figlio, il Plantageneto aveva scelto Isabella, la figlia del suo rivale, il re di Francia.>

Il Plantageneto per persuadere i nobili inglesi a possedere anche le terre scozzesi assegnò loro più feudi al nord e per convicerli maggiormente introdusse un antica usanza: la primae noctis, la prima notte.

Plantageneto - ...quando una ragazza plebea che abita nel suo feudo si sposerà, il nobile potrà vantare diritti di natura... sessuale, la prima notte di nozze; visto che non riusciamo a scacciarli, entreremo nei loro letti.

E così fu.

<Di lì a poco, si riunì il consiglio dei nobili scozzesi, tra questi c'era Robert conte di Bruce, principale pretendente al trono di Scozia. Su consiglio del padre, Robert decise di non avallare né di opporsi al decreto del Plantageneto, sperando di non compromettere il fragile rapporto con gli Inglesi.>

 
Nel frattempo era tornato a casa William Wallace.
 
William, deciso a formarsi una famiglia e a vivere in pace, sposò Murron in gran segreto. Murron era la bambina che gli fece quel regalo prezioso il giorno che morì suo padre: un fiore.
 
Il giorno seguente, un soldato inglese durante la sua ronda tentò di violentare la ragazza e William per impedirglielo scatenò una vera e propria battaglia. Il capo della guarnigione inglese, allora, dopo aver fatto catturare Murron, la giustiziò personalmente in pubblico... ma non aveva fatto i conti con la furia di un guerriero! Difatti, Wallace, con l'aiuto dei contadini, assalì il fortino inglese e rese lo stesso crudele destino a quel soldato: gli tagliò la gola.

Da quel momento, ebbe inizio la vendetta di William Wallace...

Al clan capeggiato da Wallace ben presto si unirono centinaia di Scozzesi appartenenti a clan diversi. E così, quel piccolo esercito cominciò a fare scorribande e a incendiare i fortini inglesi.
 
William - Dite agli Inglesi che la Scozia è LIBERA!

Il Plantageneto doveva partire per la Francia per garantirsi i diritti che aveva su quella terra ma era preoccupato dalle continue scorribande di Wallace, che ormai aveva riscossso successo e le sue imprese erano ben note in tutta l'isola.
Suo malgrado lasciò l' incarico di soffocare queste rivolte al figlio Edoardo.

 
Ben presto il più grande contingente inglese fu mandato contro Wallace, il quale avendo già intuito tale evento preparò con i suoi compagni un piano.

Gli informatori di Wallace riferirono che i nobili scozzesi non li avrebbero appoggiati in battaglia; dall' altra però molti, centinaia, migliaia di uomini provenienti da tutta la Scozia si unirono e furono pronti a battersi contro il potente esercito inglese.
 
Mentre l'esercito inglese si disponeva imponente, qualche capo-clan degli Scozzesi cominciò ad avere timore, gli uomini mormoravano ed alcuni stavano già rinunciando a combattere.
 
Ma ecco arrivare William Wallace a cavallo. Egli si accorse subito del malcontento e con decisione prese in mano la situazione.
 
William - Siete venuti a combattere da uomini liberi e uomini liberi siete! Combatterete?
Capo-Clan - NO! Fuggiremo e resteremo vivi !
William - Certo, chi combatte può morire... chi fugge resta vivo. Almeno per un po'.
Agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi per avere un occasione, solo un altra occasione, di tornare qui sul campo ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la LIBERTA !!!

 

Wallace fu fatto cavaliere e nominato "Guardiano e protettore del regno di Scozia".

Con la vittoria però i nobili cominciarono a litigare tra di loro. Wallace dimostrò indifferenza a quei litigi senza senso e solo Bruce gli si avvicinò per capirne le intenzioni. Wallace voleva invadere il sud dell' isola.

William - C è una differenza tra me e voi. Voi credete che il popolo di Scozia esista per garantirvi una posizione. Io dico che voi esistete come nobili per assicurare al popolo la libertà. E io farò di tutto per fargliela avere !
Bruce - Aspettate, io rispetto le vostre idee, ma rammentate che questi uomini hanno terre, castelli; è troppo da rischiare.
William - E il plebeo che muore sul campo di battaglia? Ha meno da perdere?
Bruce - No, ma da cima a fondo questo paese non ha ancora coscienza di sé. I suoi nobili stringono patti con l' Inghilterra. I loro clan si combattono tra loro.
William - Già.
Bruce - Se vi farete nemici di qua e di là del confine, morirete presto.
William - Tutti moriremo, è solo una questione di quando e di come.
Bruce - Ci servono quei nobili...
William - Allora ditemi, che cosa vuol dire essere nobile? Il vostro titolo vi fa rivendicare il diritto al trono di Scozia, ma gli uomini non seguono i titoli. Seguono il coraggio. Se solo voi nobili vi decideste a garantire la libertà, vi seguirebbero tutti, lo farei anch io !

Wallace e i suoi compagni di giorno in giorno cominciarono ad invadere e a saccheggiare ogni città d 'Inghilterra... le quali ormai erano prive di eserciti da mandare in difesa.

Il Plantageneto era ritornato dalla Francia e rimase oltremodo indignato nel venire a conoscenza che quell' incapace di suo figlio non era riuscito a sedare Wallace. Difatti sua grande sorpresa la notizia che William aveva espugnato York e gli aveva spedito la testa di suo nipote come prova.


Il Plantageneto pensò di mandare da Wallace la moglie di suo figlio: Isabella. Ma non pensò che il fragile e tormentato animo della fanciulla potesse essere affascinato dallo spirito combattivo e nobile di William, che mostrò di replicare con saggezza alle provocazioni di questa.

 
Isabella - Il re vi offre titoli, terre e questo scrigno che personalmente devo consegnarle.
William - Delle proprietà, titoli e dell 'oro... affinché io diventi un giuda.
Isabella - La pace si fa in questo modo.
William - Gli schiavi si fanno in questo modo.

Tornata a Londra, Isabella riferì del fallimento della missione, ma il Plantageneto si mise a ridere: sapendo che Wallace lo aspettava a York, aveva richiamato milizie, circoscritti e un intero esercito ancora prima che Isabella lo incontrasse.

Di nascosto Isabella fece informare Wallace della situazione, il quale si mobilitò immediatamente e fece riunire il consiglio dei nobili. Questi si dimostrarono subito disaccordi e vollero trattare un negoziato.
 
un nobile - Visto la forza contro, è tempo di cercare altre soluzioni.
William - Altre soluzioni? Volete almeno degnarvi di schierare i vostri uomini sul campo, per strappare condizioni migliori al tiranno prima di scappare con la coda tra le gambe? Abbiamo vinto a Stirling e ancora fate storie! Abbiamo vinto a York e non ci avete sostenuto! E se questa volta non sarete con noi, dirò che siete dei codardi !

Bruce
- Avete ottenuto più di quanto ognuno di noi sognasse, ma voler sfidare la sorte, è collera, no coraggio !
William - Molto più che collera... aiutatemi. [...] Uniti.

Bruce - Uniti.

Robert Bruce, che nutriva ammirazione per Wallace, si fece convincere facilmente e in un primo momento sembrava che fosse tutto deciso... ma più tardi, Bruce fu messo in discussione da suo padre che gli fece notare che gli altri nobili non avevano appoggiato Wallace; così preso dalla rabbia e dallo sconforto  dovette ripensarci.

Wallace, aspettando la battaglia, fece preparare il campo e come la prima volta a Sterling organizzò un piano per prendere di sorpresa gli Inglesi.

Quel giorno, ancora non si vide Bruce, ma Wallace notò che c'erano gli altri nobili a cavallo. Nel frattempo le due opposizioni si stavano schierando in campo.

Il Plantageneto, sicuro di sé, mandò gli Irlandesi come prima ondata... ma non sapeva.

Difatti appena Irlandesi e Scozzesi furono a contatto strinsero alleanza e insieme caricarono gli Inglesi che stavano avanzando. Sembrava che il combattimento fosse a favore di Wallace, ma i nobili a cavallo che dovevano appoggiarli non fecero nulla al segnale... se ne andarono. Il Plantageneto li aveva corrotti.

La situazione degenerò, gli arcieri scoccarono le loro frecce e fecero vittime sia nemiche che di soldati inglesi. Wallace, ferito al petto, cercò di raggiungere il Plantageneto a cavallo, ma fu fermato dalla sua scorta... Robert Bruce.
Allora William capì... capì che aveva perso e si lasciò cadere a terra sfinito.

Bruce vide un piccolo gruppetto di Inglesi che stava gridando ed era pronto ad uccidere ancora. Così preso dal rimorso, consegnò Wallace ad uno Scozzese facilitandogli la fuga.

William e i pochi rimasti si nascosero nelle foreste in attesa di decidere come comportarsi.

 
Intanto, Bruce, distrutto dal rimorso per aver tradito la fiducia di Wallace, fece giuramento di stare dalla parte del giusto andando contro le decisioni del padre.

Le notti successive, Wallace uccise di persona tutti i nobili che quel giorno lo avevano tradito e che nei loro letti piangevano e tremavano all' idea di una vendetta dello stesso.
La gente cominciò a raccontare di William come ll'uomo che uccise 50, 100 uomini per placare la sua sete di vendetta facendo così crescere la sua leggenda in tutte le parti dell' isola.

Il Plantageneto, visibilmente sofferente di una malattia che lo stava lacerando, cercò più volte di far uccidere Wallace in imboscate, ma non faceva i conti con la stessa Isabella. Ella era ormai innamorata di William e lo proteggeva informandolo in anticipo.

I nobili, impauriti dal comportamento di Wallace, decisero di incontrarlo e gli proposero di riunirsi per ritornare uniti nella lotta. I compagni di Wallace erano molto ostili a questo incontro, ma Wallace si dimostrò fiducioso e andò forte della convinzione che Bruce era questa volta dalla sua parte.

Ma Bruce era all'oscuro dei veri piani: era una trappola.

Wallace appena varcata lo soglia del fortino, fu catturato e malmenato.
Bruce allontanato con la forza non poté che guardare.
 
Giudice - William Wallace, vi siete macchiato di altro tradimento.
William - Contro chi?
Giudice - Contro il vostro re. Avete qualcosa da dire?
William - Sì, che mai in tutta la mia vita, ho giurato fedeltà al vostro re.
Giudice - Non ha importanza, è il vostro re comunque.
 
Isabella - Io vi supplico di confessare tutto e di giurare fedeltà al re, che potrebbe mostrarsi pietoso.
William - Sarà pietoso anche con la mia gente?
Isabella - Se solo voi poteste vivere...
William - Se io gli giurassi obbedienza, tutto quello che io rappresento sarebbe già morto.
Isabella - Morirete. Sarà orribile.
William - Tutti muoiono, non tutti però vivono realmente.
 
William - Ho tanta paura, dammi la forza di morire bene.
 
Giudice - Se non cadrete in ginocchio, facendo pubblico atto di sottomissione al re... lo avrete voluto voi !

        


Giudice - Sta a voi farlo cessare, adesso se volete... dovete solo gridare "Pietà".
pubblico - Pietà... pietà.
Giudice - Avanti, ditelo. E così facile.

 
Giudice - Il prigioniero desidera dire una parola.
William - LIIIIIIIBEERTAAAAAAAAAAAAAAAAAA !!!!!
 
Dopo la decapitazione, il corpo di William Wallace fu ridotto a pezzi.
La testa venne esposta sul ponte di Londra, le braccia e le gambe mandate ai quattro angoli del regno come monito.

Ma non sortirono l' effetto che il Plantageneto sperava...
 
 
 
<Nell 'anno del signore 1314, patrioti scozzesi affamati e sovverchiati nel numero sfidarono il campo di BannockBurn. Si batterono come poeti guerrieri. Si batterono come Scozzesi. E si guadagnarono la libertà.>

 

    Pagina tratta da William Wallace Braveheart