I Templari

     

 

Una nuova cavalleria è apparsa nella terra dell'Incarnazione....
essi non hanno paura del male in tutte le sue forme...
essi vanno in battaglia non gia coperti di pennacchi
 e fronzoli,ma di stracci e con un mantello bianco...
essi non onorano fra loro il più nobile il più valoroso...
essi attendono a qualsiasi lavoro a loro comandato in silenzio...
essi si aiutano l'un con l'altro nella dottrina insegnata dal Cristo...
essi sono i Cavalieri di Dio....
essi sono i Cavalieri  Templari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

'Sono leoni in guerra e agnelli pieni di dolcezza nelle loro case.
 Sono rudi cavalieri nel corso delle spedizioni militari
ma simili a eremiti nelle chiese.
Sono duri e feroci contro i nemici di Dio
 e prodighi di carità verso gli uomini pii e timorati di Cristo.......
e tutte le volte che i cavalieri erano chiamati alla battaglia,
 essi domandavano non quanti fossero i nemici,
 ma in che luogo si trovassero..........'


                                                             Jacques de Vitry Histoire des Croisades

 

 

 

 

 

 

 

 

  Si sono formulate le ipotesi più varie sul significato di questa immagine,

      riprodotta sui sigilli dell’Ordine. Per alcuni raffigura la povertà cui

      erano votati questi monaci soldati; per altri si riferisce a più

      sofisticate tecniche di combattimento e di marcia.

 

 

 

 

 

 

 

...il Cavaliere porta la spada come ministro di Dio, loda i buoni e punisce i malvagi,
uccide con sicurezza e muore con baldanza perchè giova a se stesso quando muore
e a Cristo quando uccide, se muore infatti non perisce,
 ma giunge alla meta...
                                                         (San Bernardo)

 

 

 

                                                                                                      




 

 

                                                                                                                                                                               Grandi 

  misteri
avvolgono la storia dell'Ordine dei

      Templari. L’idea templare rivolta a dare vita ad una federazione di stati europei

      destinata a stringere vincoli di fratellanza con gli

      altri popoli del  mediterraneo.

      E’ pensabile che proprio dall'essere giunti molto vicini al

      compimento di un'opera così grandiosa sia derivata la rovina dei

      templari, molto più che dalle ragioni riportate dalla storia,

      quali Filippo il Bello, re di Francia, che si appropriò dei loro beni.

      Molte ipotesi sono state formulate per tentare di comprendere come

      potessero essere giunti ad una concezione così avanzata del rapporto tra i popoli, così tollerante nei

 confronti di ogni credo, questi irriducibili

      guerrieri, che tra i crociati si erano sempre distinti per la loro

      spietata determinazione in battaglia.

      Questa loro permanenza ininterrotta tra i musulmani permise con ogni

      probabilità ai templari di amalgamarsi a tal punto nella civiltà orientale

      da intrecciare veri e propri scambi culturali,con gli islamici. 

      Sotto il profilo religioso, infatti, i templari erano di vocazione

      Giovannita, cioè cultori e interpreti del più ermetico dei quattro

      Vangeli, propensi a una lettura più simbolica che letteraria delle verità

      della fede.

      L’organizzazione guerriera del Tempio non venne mai meno al suo ruolo, che

      imponeva a ciascun cavaliere una disciplina disumana e una spietata fermezza  

      di fronte all’avversario.    

       Si può ben dire che mai nessun ordine cavalleresco sia stato così ricco e

      potente quanto lo fu quello del Tempio agli inizi del '300.

      La neutralizzazione completa dei templari si compì nel giro di una notte,

      grazie a uno scaltro colpo di mano dei servizi segreti francesi, che con un

      pretesto fiscale s'introdussero nelle sedi del Tempio contemporaneamente    

      da un capo all'altro della Francia. Ciascun cavaliere si

      lasciò arrestare senza opporre resistenza, sicuro di poter contare sulla

      forza occulta ed invincibile degli altri confratelli, non immaginando che

      in quella stessa notte del 13 ottobre 1307 venivano anch'essi arrestati.

     Seguirono anni di persecuzioni e di roghi, nel 1312 una bolla

      papale (Clemente V), in tutto e per tutto sottomesso alla volontà

      di Filippo IV, ratificò  lo scioglimento del  Tempio.

      Due anni dopo gli ultimi templari andavano al rogo con il gran maestro

      Jacques de Molay, maledicendo Filippo, Clemente e il consigliere regio

      Nogaret, artefice ed esecutore del piano. Tutti e tre li seguirono nella

      morte entro un anno.

      Erano passati meno di due secoli dalla costituzione dell’Ordine, fondato

      nel 1118 a Gerusalemme da otto cavalieri, guidati dal francese Ugo de

      Payns, che si erano presentati al Re Baldovino cavalcando in due il

      medesimo cavallo.

            I cavalieri furono accolti con ogni riguardo dal re Baldovino, grazie

      anche all’avallo del Patriarca di Gerusalemme Guarimondo, ed alloggiati

      nei locali ricavati dalle rovine del Tempio di Salomone. Per cui furono

      detti Templari.

      Il concilio di Troyes (1128) segnò la data del riconoscimento dell'Ordine,

 divenuto agguerrita milizia, da parte del pontefice Onorio II, che lo

  ricoprì di privilegi. Bernardo di Chiaravalle fissò poi la regola di

      questa cavalleria, stabilendo che i suoi membri non avessero nulla di

      proprio.

      Il rogo dèl 1314 non segna la fine dell'avventura templare, ma solo

      l'inizio della loro diaspora. I templari escono dalla storia ed entrano

      nella leggenda, inserendosi in altri ordini o mimetizzandosi nell'area

      dell'esoterismo più occulto.Tracce del templarismo sono riscontrabili

      anche nei rituali massonici, e c'è chi sostiene che l'attuale "rito

      scozzese antico e accettato" sia scaturito dall'esodo degli ultimi

      templari in Scozia, dove ricomposero segretamente le fila della loro

      società.

     

        

 

 

 

 

 

 

 

 

   



Pagina creata mercoledi 6 febbraio 2002