EGITTO   
Un po' di Africa.........

Ho sempre identificato l'Egitto con le Piramide e con la Sfinge ma  ho scoperto che i volti di questo Paese sono molti, tutti diversi e tutti di un fascino particolare..
un viaggio in Egitto rappresenta un qualcosa di indimenticabile ed io con questa pagina vorrei trasmettervi un po' di quelle sensazioni che mi hanno accompagnato....

                                        

                                        

                                            Ecco i miei compagni di viaggio

 

 

Siamo partiti dall'Italia di sabato con volo di linea per il Cairo. La mattina successiva abbiamo visitato il Museo Egizio e nel pomeriggio le Piramidi e la Sfinge.Il giorno dopo abbiamo preso un aereo per giungere a Luxor. Quindi sistemazione in una splendida motonave e nel pomeriggio visita ai  Templi di Luxor e di Karnak. Pernottamento nella motonave e la mattina visita della Necropoli di Tebe:  Templi funerari (Tempio della Regina Hatshepsut e  Colossi di Memnon), la Valle dei Re,   la Valle delle Regine e le Necropoli dei Nobili. Nel pomeriggio inizio della navigazione verso Assuan. La mattina dopo visita a Edfu ( Tempio di Horus ) e Kom Ombo  (Tempio delle Due Divinità). Il giovedi mattina siamo giunti ad Assuan e ci siamo sistemati in albergo. Visita a Abu Simbel e nel pomeriggio escursione in feluca. Il venerdi mattina visita alla Diga di Assuan, alle Cave e al Tempio di Philae. Il sabato mattina partenza in aereo da Assuan per il Cairo e rientro in Italia.

 

 

Il Museo Egizio

La sua fama di essere uno dei musei più affascinanti del mondo è meritata. Fu realizzato nel 1857 dall'archeologo francese Auguste Manette Al piano terra sono esposte le opere che si riferiscono a tutti i periodi artistici, mentre il primo piano raccoglie collezioni di oggetti vari e per metà è dedicato al tesoro di Tutankamon. Un settore è riservato alle mummie.
Credo che sia veramente impossibile descrivere un cosi tale quantitativo di pezzi unici che coprono tre millenni di storia egiziana quindi il mio consiglio è quello di concentrarsi su alcuni pezzi, piuttosto di cercare di vedere tutto e male....
Il tesoro del Faraone Tutankamon è certamente quello che colpisce il visitatore non solo per la sua bellezza ma probabilmente per la sua storia.
Tutankamon non era il suo nome originario bensi Tutankaton(immagine vivente di Aton). Successe al faraone Akhenaton durante il cui regno vigeva la religione di Aton. Alla sua morte prevalse il culto di Ammone (da qui la sostituzione da aton a amon). Mori' dopo una decina di anni di regno(1333-1323) senza aver compiuto nessuna impresa degna di rilievo .La sua fama è legata al ritrovamento della  tomba nella valle dei Re da parte di una spedizione inglese guidata dall'archeologo Carter il 26 novembre 1922. Questa tomba è l'unica tomba Egiziana giunta sino a noi quasi intatta!
Tutankamon fu seppellito dentro quattro sarcofaghi di cui tre a forma antropomorfa.
Il primo sarcofago, il più esterno,era stato ricavato da un unico blocco di quarzite gialla.Il coperchio, pesante da solo più di una tonnellata,era di granito rosso dipinto di giallo e forse posto in sostituzione dell'originale che non era ancora pronto alla sua morte. Ai quattro lati del  sarcofago spiccano le quattro divinità (Iside, Nefti, Selkis e Neit) a braccia aperte in segno di protezione. I lati del sarcofago sono decorati con iscrizioni di geroglifici.

Il secondo sarcofago,di forma antropomorfa,era di legno di cipresso, modellato a rilievo e ricoperto da uno strato di stucco che  sua volta era ricoperto da una lamina d'oro. La sua lunghezza era di 2,30 metri. Il coperchio rappresentava il Faraone come il Dio Osiride. Le braccia incrociate sul petto che impugnavano i simboli reali ( lo scettro nella destra e il flabello nella sinisra).  Sulla fronte il simbolo delle due divinità del paese; la dea avvoltoio simbolo dell'Alto egitto e il cobra divino del Basso Egitto.
Il terzo coperchio lungo circa 2 metri e anch'esso di legno e ricoperto da una lamina d'oro si rilevo' ancora piu' bello del precedente. I particolari del viso del sovrano come la barba, le sopracciglie e le linee del trucco erano intarsi di vetro blu con lapislazzuli. Il cobra divino sulla fronte del re era di legno dorato con la testa di faience blu completato da intarsi di oro rosso mentre la dea avvoltoio era anch'essa di legno dorato e aveva il becco di legno nero e gli occhi di ossidiana I simboli reali erano intarsiati vetroblu-lapislazzuli, turchese e faience blu.
L'ultimo sarcofago era lungo circa 1,88 metri e il petto era decorato con un largo collare composto da grani di vetroblu, foglie, fiori, bacche e frutta. Una volta ripulito, il sarcofago risultò essere di oro massiccio con uno spessore che andava da 2,5 a 3 centimetri con un peso totale di circa 110 chili. Le braccia del re erano anche qui incrociate sul petto e lo scettro e il flabello erano ricoperte di lamine d'oro decorate Gli occhi erano di alabastro mentre le pupille di ossidiana; le sopracciglie e le linee del trucco sono di vetro colore dei lapislazzoli.

 

 

 

 

Le Piramidi e la sfinge

Le grandi Piramidi di Giza e la Sfinge sono diventate il simbolo dell'Egitto ma per non rimanere delusi ad un primo sguardo va ricordato che oggi non si trovano più in mezzo al deserto,bensì a 10 km dal centro di una delle città più popolate del mondo il Cairo.Questa città creata per ospitare al massimo tre milioni di abitanti ne sopporta ben diciotto!    
La più grande delle tre piramidi è quella che si fece costruire il faraone Cheope intorno all'anno 2650 a.C.
Il lato della base della piramide misura quasi 250 metri e,per quanto la sua attuale altezza sia di 137 metri, originariamente la costruzione era più alta di circa dieci metri.Per erigerla furono impiegati quasi due milioni e mezzo di blocchi di pietra,pesanti in media circa due tonnellate ciascuno.
La facciata delle piramidi era originariamente ricoperta da uno strato argilloso in modo da renderle lisce.
Sul lato orientale della piramide di Cheope sorgono altre tre piccole piramidi costruite per le mogli del sovrano.
L'interno della struttura è costituita da solo tre stanze e di queste solo la GranGalleria è aperta al pubblico(le altre due sono la Stanza della Regina e la Stanza del Re).
La piramide di Chefren ,per quanto sia più piccola  di quella di Cheope ,a colpo d'occhio sembra la maggiore del gruppo. L'effetto è dovuto al fatto che sorge su una collina naturale. L'interno della struttura non è aperto al pubblico.
La più piccola  è quella di   Micerino,incompleta al momento della morte del faraone non è stata mai portata a termine. Micerino era figlio di Chefren e nipote di Cheope:la leggenda racconta che Cheope fece giurare al figlio e al nipote che le loro piramidi sarebbero state più piccole della sua. Chefren aggirò il giuramento facendo costruire la sua piramide su un terreno rialzato,mentre Micerino avrebbe voluto che tutti i suoi templi,compresa la piramide, venissero ricoperti di basalto e per questo l'avrebbe fatta costruire di dimensioni ridotte e non per rispettare il giuramento. Il suo piano fu però reso vano dalla morte che fu precedente al completamento della piramide.Imboccando la strada che discende la collina della piramide di Cheope sigiunge nella valle della Grande Sfinge. La famosa scultura fu portata a termine 4500 anni fa,durante i lavori per la costruzione della piramide di Chefren. Il faraone viene rappresentato con il corpo di leone probabilmente per simbolizzare  la sua forza. Il faraone Thutmosis IV ha lasciato fra le sue zampe anteriori una stele dove si narracome il suo desino sia legato a quello della statua. La stele racconta che il giovane Thutmosis stanco dopo una giornata di caccia si addormentò all'ombra delle poche pietre della sfinge che emergevano dalla sabbia. Gli apparve allora in sogno la Sfinge che gli propose un patto: se lui l'avesse liberata dalla sabbia che la soffocava,lei l'avrebbe fatto diventare faraone.Thutmosis la liberò dalla sabbia e gli fece costruire intorno un muro (parte del quale è sempre visibile)per proteggerla.In seguito divenne faraone ma del resto Thutmosis  era il figlio primogenito del faraone! La statua,scolpita in un unico blocco di pietra,oggi esposta al vento umidità e allo smog si sta polverizzando e varie equipe internazionali di scienziati da anni stanno tentando di salvarla.

 

 

 

Luxor e Karnak

Luxor e Karnak sono due centri urbani posti sulla riva orientale del Nilo nel luogo dove sorgeva l'antica capitale dell'impero faraonico: la città di Tebe.
Il Tempio di  Luxor (Tempio del Sole)fu dedicato da Amenophis III al Dio Sole Amon-Ra,alla sua sposa Mut e al loro figlio,la divinità lunare khonsu..La struttura originaria comprendeva il santuario attuale,proceduto dalla sala ipostila;il cortile con i portici e il colonnato furono aggiunti posteriormente dal medesimo sovrano.Alla morte di Amenophis III, il figlio abbandonò il progetto del tempio e la stessa capitale per costruire la sua città ad Akenaton e il monumento fu completato dal nipote Tutankamon. Durante la XIX dinastia Ramses lo abbelli con il grande pilone frontale davanti al quale in origine si trovavano alcune colossali statue di Ramses stesso e due obelischi. Uno degli obelischi è ancora sul posto, l'altro fu donato a Luigi Filippo di Francia da Muhammad Ali nel XIX secolo e oggi si trova al centro di Place de la Concorde a Parigi.
Dietro al pilone si trova il Cortile di Ramses circondato da una doppia fila di colonne lungo il perimetro.All'angolo destro del cortile c'è una piccola cappella fatta erigere da Thutmosis III,nonno di Amenophis Dietro al colonnato si apre il primo cortile di Amenophis III: come quello di Ramses era circondato da una doppia fila di colonne e anticipava la sala ipostila. Le pareti sono interamente decorate e i bassorilievi mostrano il faraone che rende omaggio alle divinità,tra le quali si riconoscono Amon e il dio della fertilità Ra-Min.
Nei pressi del santuario nel 1989 fu fatta una delle più importanti scoperte archeologiche:fu rinvenuta per puro caso una collezione di statue,di opere d'arte e di preziosi:e' tutt'ora un mistero la ragione per cui tali tesori furono nascosti.Le statue risalgono al periodo compreso tra le dinastie XXVII e XIX.Al momento non sono visibili in attesa che venga allestita una galleria.
In alto,sopra il colonnato di Ramses,ci colpisce la presenza di una costruzione più recente,la moschea di Abul Haggag. Il villaggio di Luxor si trovava a livello della moschea quando è stato costruito. Gli archeologi che, a seguito della spedizione di Napoleone, portarono alla luce i templi convinsero i suoi abitanti a trasferirsi altrove. Gli scavi proseguirono lasciando intatta la struttura della moschea. Nel cortile della moschea si trovano anche due gruppi di statue:il primo rappresenta Ramses II e la moglie Nefertari seduti;nell'altro il faraone è ritratto in piedi.Le iscrizioni identificano il soggetto delle sculture come Ramses II ,ma pare che in realtà queste siano state erette da Amenophis, il primo ideatore del tempio e che Ramses fece togliere il nome e ci fece scolpire il suo,
Il tempio di Karnak si trova a circa due chilometri dal centro di Luxor.Trattandosi del maggior centro del culto di Amon,era molto importante per un Faraone lasciare un segno del suo passaggio.Il risultato è questa enorme struttura la cui costruzione è iniziata sotto i sovrani della XII dinastia per finire ai Tolomei.
Il Viale delle Sfingi conduce al Pilone Principale,di dimensioni sorprendenti che introduce al complesso.Si accede quindi al Cortile Maggiore,il più vasto dei cortili dei templi egizi.Al centro la colonna alta 21 metri l'unica superstite delle colonne centrali.Il cortile è circondato da 16 colonne per tutta la lunghezza dei muri che sono decorati con bellissimi bassorilievi.Immediatamente sulla sinistra del cortile si trova il tempio di Sethi II. Sul lato destro invece si apre il tempio di Ramses II. Da qui al la Grande sala ipostila che giustamente è considerata una delle meraviglie del mondo per le sue dimensioni  gigantesche.  La sala è stata definita la "Foresta delle Colonne" conta 134 colonne allineate in 16 file di cui le12 colonne della navata centrale sono alte 21 metri.Tutta la Sala era decorata.
Il Terzo Pilone è piuttosto mal conservato e introduce al Cortile Centrale o cortile di Amenophis III abbellito dal grande obelisco alto 23 metri. Lo segue il Piccolo Vestibolo che conteneva un gruppo di obelischi voluti dalla regina Hashepsut per celebrare il giubileo della sua incoronazione. Pare che questi giganteschi obelischi,dorati sulla cima,brillassero al sole tanto che potevano essere visti da una distanza grandissima.Del gruppo ne resta in piedi solamente uno ,alto quasi 30 metri.Il Santuario risulta ben conservato,è costituito da due camere e in origine custodiva le sacre barche del dio Amon.Le pareti interne e esterne sono decorate con rilievi particolarmente ben conservati. E' interessante notare come tutte le immagini della regina Hashepsut furono rimosse dalla pietra subito dopo la sua morte e rimpiazzate da iscrizioni del nipote e successore ThutmosisIII. Questa cosa era abbastanza frequente in epoca faraonica. Il sovrano si attribuiva le opere dei predecessori sostituendo il volto delle statue o anche solo il nome sulle iscrizioni. Chiude questa parte del complesso il cosiddetto Salone delle feste fatto costruire da ThutmosisIII. Ritornati al Cortile Centrale sul lato sinistro si estende il Lago Sacro al cui angolo settentrionale si trova un pregevole scarabeo di granito che fu dedicato al dio Sole Amenophis III.
Uno spettacolo da non mancare è lo splendido "Suoni e Luci" al tempio di Karnak.Si tratta di uno spettacolo particolarmente suggestivo durante il quale il complesso viene illuminato da potenti fari colorati,mentre le voci (con un bel sottofondo musicale) raccontano la storia della costruzione del tempio e fanno rivivere le cerimonie che vi si celebravano. Gli spettacoli si tengono in varie lingue,in italiano 4 volte a settimana.
Molto interessante è anche il Museo di Luxor che ospita una splendida collezione dei reperti di Tebe e  delle zone circostanti.

 

  

 

LeNecropoli diTebe

Per gli egiziani la riva occidentale del Nilo era la terra dei morti:tutte le sere vedevano il sole "morire"dietro le colline di Tebe per poi risorgere ogni mattina sul lato opposto.I faraoni ,essendo dei in terra volevano essere sepolti a ovest per assicurarsi la resurrezione.
Preoccupati di evitare i saccheggi delle tombe i faraoni pensarono di farsi costruire tombe segrete,scavate nella roccia,in località isolata.Sempre con questo obiettivo, i templi funerari furono edificati a distanza di chilometri dalle tombe stesse.Nei templi sono raffigurate scene che si riferiscono alla vita terrena dei faraoni e alle loro imprese,soprattutto quelle militari. Nelle tombe invece,sono raffigurate scene dell'imbalsamazione e delle cerimonie funebri,sono riprodotte le formule magiche per scongiurare violazioni della tomba,preghiere e inni,sono elencati i privilegi che attendono il defunto ed è rappresentata la mitologia dell'aldilà:il mito di Ra, il dio Sole con il quale venivano edentificati i Faraoni dopo la morte,e quello di Osiride. Insieme alla mummia venivano accatastate ricchezze che sarebbero dovute servire al defunto all'aldilà. Tutte le precauzioni adottate non furono sufficienti a poteggere le tombe dai saccheggi già nell'antichità, ma almeno hanno permesso che arrivasse a noi il più famoso museo sotteraneo del mondo.Si parla di "necropoli tebane"perche sulla riva occidentale del Nilo non si trovano solo le tombe reali bensi in zone separate le tombe delle Regine e quelle di militari funzionari e sacerdoti di più alto rango. Sono state inventariate circa 500 tombe, non tutte aperte al pubblico. Attualmente si possono visitare una dozzina di tombe faraoniche, tre tombe delle regine e una quindicina di tombe per  i nobili.
I Templi Funerari: sono i primi monumenti che si incontrano dirigendosi verso le necropoli. I Colossi di Memnon sono ciò che resta del grandioso tempio funerario di AmenophisIII ( 1405-1367a.C.). I colossi misurano 16.6 metri di altezza,escluso lo zoccolo, alto 2.30 meri,e rappresentano il faraone seduto. Il terremoto del 27 a.C. apri una lunga fenditura in uno dei colossi che, per effetto fisico di riscaldamento della roccia, all'alba provocava un suono simile alle vibrazione di una corda di chitarra. Questo fenomeno fece si che i Greci identificassero la statua con il  dio Memnon il quale, ucciso da Achille per vendicare l'amico Antiloco secondo la leggenda omerica, si diceva tornasse in vita ogni giorno per salutare la madre Aurora. Nel III secolo l'imperatore romano Settimio Severo fece restaurare la statua che cosi smise di cantare.
Il più bello dei templi, una delle piu importanti realizzazioni dell'architettura egizia è il Tempio di Hashepsut. Si trova nella località di Deir el Bahari (cioè "Convento del Nord"),cosiddetta perchè il tempio, in epoca cristiana fu occupato come monastero. Si sviluppa su tre piani, due ampie terrazze e l'area del santuario: quest'ultimo sorge a ridosso della montagna ed è in parte scavato nella roccia.Il portico della seconda terrazza conserva interessanti rilievi che ricordano la nascita,l'educazione,l'ascesa al potere della regina e raffinate decorazioni che rappresentano la prestigiosa spedizione pacifica nel Punt, l'odierna Somalia e il trionfale ritorno. I piu' raffinati rilievi si trovano nella Cappella di Hashepsut, la sala delle offerte della Regina che si trova a livello superiore.
La Valle dei Re : per le tombe reali fu scelta una valle desertica. Nella roccia furono tagliati lunghi corridoi (quasi tutti superano i cento metri)con nicchie e cappelle laterali diverse sale e la cripta destinata a contenere il sarcofago. Le pareti e i soffitti sono decorati con rilievi e dipinti che illustrano la vita nell'aldila'. Molte delle 62 tombe scoperte sono in rovina e di queste tre sono sicuramente da visitare:la tomba di Seth I, la tomba di Thutmosis III e quella di Amenophis II.
Un chilometro e mezzo a sud-ovest della Valle dei Re si trova la zona destinata alle Tombe delle Regine,qusi tutte della dinastia XIX e XX,e dei Principi deceduti in tenera età. Delle 80 tombe rinvenute molte sono incompiute e moltissime sono gravemente deteriorate. Cinque sono le tombe completetate e che presentano pitture pregiate e ricche di dettagli (esempio la tomba della Regina Nefertari).
Sparse in varie necropoli vi sono le tombe di nobili, artisti, funzionari e militari di alto rango. In genere queste non vengono visitate dai turisti invece alcune d sono molto interessanti e ricche di particolari.

 

 

Edfu e Kom Ombo

A poco più di metà strada fra Luxor e Assuan sorgono i centri di Kom Ombo,Edfu, El  kab ed Esna e i templi di epoca Tolemaica di quest'area sono tra i meglio conservati dell'intero Egitto. Il tragitto tra Luxor e Assuan puo' essere compiuto non solo viaggiando con la motonave sul Nilo ma anche affittando una feluca cioè la tradizionale imbarcazione fluviale a vela.Il posto per noleggiarla è Assuan perchè la navigazione per non essere penosamente lenta,va fatta seguendo la corrente. Il viaggio piu' breve dura tre giorni(due notti)da Assuan fino ad Edfu.
Edfu è famosa per il suo splendido tempio dedicato a Horus.La sua costruzione fu iniziata nel 237 a.C. e terminata soltanto nel 57a.C.sotto il regno dei Tolomei.Il grande pilone di ingresso,decorato con enormi rilievi raffiguranti il faraone e gli dei Horus e Hathor,introduce al cortile circondato su tre lati da un colonnato impreziosito da bassorilievi che rappresentano i diversi riti compiuti dal Faraone in onore delle divinità. Un grande falco(dio Horus)adornato dalle corone del Basso e dellìAlto Egitto sta davanti alla Sala ipostila di dodici colonne dai capitelli finemente sbalzati da motivi floreali..Segue la Sala delle Offerte che comunica con le terrazze per mezzo di due scalinate.Più oltre si entra nel Santuario del Dio.Sui mura di cinta spiccano le scene della mitologica battaglia di Horus contro i suoi nemici rappresentati sotto forma di coccodrilli e ippopotami. Una scalinata di circa 200 gradini porta alla terrazza del grande pilone,dalla quale si gode un bellissimo panorama.
L'ultima tappa prima di Assuan è il tempio di Kom Ombo. Esso sorge in cima ad una collinetta che domina l'ansa del Nilo  E' stato notato che questa posizione posizione ricorda fortemente quella dell'Acropoli di Atene, ma per quanto l'attuale struttura sia del periodo tolemaico,essa fu eretta sul sito di un più antico luogo di culto. Il tempio è stato dedicato a due divinità dal diverso carattere:Sobek il dio coccodrillo e Haroeris,una delle manifestazioni solari d Horus . Molto caratterisica è la doppia costruzione del tempio,con due ingressi sul muro esterno e due sul pilone. L'interno è assolutamente unico. Vi si trovano due corridoi che circondano le sale ipostile e le cappelle,e due sale per le offerte.  Una piccola cappella contiene alcuni coccodrilli mummificati che venivano usti nelle cerimonie in onore di Sobek.
Nel grande cortile si trova in nilometro,strumento importante per gli esattori delle imposte dell'antichità. Le tasse nell'antico Egitto variavano a seconda del livello raggiunto dalle acque in piena:più alto era il livello dell'acqua e piu' ampia era la zona irrigata e fertilizzata dallo strato di limo che vi si depositava,e quindi piu' ricco il raccolto e maggiore il carico fiscale.

 

 

Assuan:Gioello del Nilo

Gia nella prima epoca faraonica, Assuan costitui un posto di grande importanza strategica per proteggere l'impero dalle invasioni dei Nubiani. L'importanza di Assuan in campo civile non fu certo minore.Fiorente centro commerciale e principale punto di contatto fra  l'Egitto e il resto del continente africano, la città fu anche il centro dell'estrazione della pietra granitica che venne utilizzata per la costruzione di templi e dei grandi monumenti egiziani.
Divenne in seguito un centro importante anche per la comunità e la cultura cristiana, come è documentato dal grande monastero di San Simeone nel deserto occidentale e per i primi musulmani che vi si stabilirono. Poi l'importanza di Assuan declinò fino a ridursi ad una cittadina di provincia. La situazione cambiò radicalmente negli anni Settanta con la costruzione della Grande Diga di Assuan. La popolazione si moltiplicò in brevissimo tempo grazie all'arrivo della monodopera necessaria a portare a termine il progetto.Terminati i lavori,migliaia di lavoratori rimasero a lavorare nella manutenzione della diga o a costruire fare funzionare la rande centrale elettrica.Numerose piccole e medie industrie cominciarono a nascere grazie alla vicinanza a questa fonte di energia a basso prezzo e nuove abitazioni iniziarono a nascere attorno all'antico centro cittadino.Però nulla è riuscito ad intaccare l'anima di Assuan che nonostante tutto è rimasta la vecchia città araba. Il periodo in cui Assuan si offre al meglio è quello fra novembre e marzo ed è in questo periodo che la città riceve da decenni ospiti famosi.  Uno dei più affezionati fu l'Agha Khan Muhammad Shadi (1877-1957) nonno di quello attuale che si fece costruire una splendida villa e persino il suo mausoleo,posti sull'alto di una collina che domina il Nilo e visibili da quasi tutta la città.
A meno di un chilometro,seguendo la strada principale in direzione sud,si giunge ad una svolta che si inoltra tra le tombe di un antico cimitero musulmano. Proseguendo lungo la strada ci si troverà di fronte ad una grande pietra (Cave) conosciuta come "l'obelisco rotto" o "l'obelisco mai terminato".La cima del monumento a forma di piramide,era gia stata scolpita quando, per  una crepa nella roccia,l'intera struttura si spezzò e l'opera fu abbandonata.se fosse stato portato a termine sarebbe il più grande obelisco mai costruito,alto circa 45 metri,destinato a Karnak. Pare che fosse stato ordinato dalla regina Hashepsut che risolse l'inconveniente facendone costruire due di 30 metri ciascuno.
Se ci si arrampica fra le rocce si noteranno diverse file di blocchi di pietra tagliati nella montagna e pronti per essere estratti. Gli egizi creavano grossi solchi  nella pietra per poi riempirli con cunei di legno successivamente bagnati di acqua:l'acqua e il calore facevano espandere il legno e la pressione causata dall'aumento di volume spaccava la roccia lungo la linea preordinata.Con questo sistema furono costruite le piramidi e tutti i monumenti dell'antico Egitto.
Passato il bivio delle antiche cave di granito,la strada prosegue verso la Diga Vecchia terminata nel 1902 che fino alla costruzione dell' Alta Diga(la nuova)alimentava una centrale elettrica che produceva la maggior parte dell'energia elettrica del paese.La Diga Alta fu costruita con l'aiuto di tecnici sovietici tra il 1960 e il 1971,misura 11 metri di altezza,980 metri di larghezza e 40 alla cima e si allunga fra le due sponde del fiume per ben 3.6kchilometri.Il bacino a cui da origine,battezzato lago Nasser, si allunga per circa 500 metri ed è largo in media dieci chilometri e profondo 200 metri. La diga se da una parte ha permesso una crescita industriale dall'altra ha prodotto notevoli danni.Cambiando la percentuale di umidità della zona la diga rischia di polverizzare la pietra calcarea con la quale i monumenti sono costruiti. La terra ha perduto il prezioso strato di limo e questo ha reso necessario l'uso di fertilizzanti chimici con conseguente inquinamento. L'aumento di acqua stagnante ha anche portato ad un incremento di insetti nocivi.
Durante la costruzione della Diga Alta ma gia la costruzione della prima Diga aveva posto il Tempio di Phile sotto il livello dell'acqua per gran parte dell'anno. Il tempio fu rimosso dal suo sito originario e trasferito su un isola vicina il cui terreno fu modificato per renderlo più possibile simile al sito originario e le sue pietre rimosse a una a una e risistemate con lo stesso metodo utilizzato per Abu Simbel.

 

 

AbuSimbel

Il deserto nubiano, oggi diviso fra Egitto e Sudan,è da sempre il territorio di una popolazione di razza negra stanziatasi lungo il corso del Nilo nel VI millennio a.C. Il lago Nasser si è portato via circa 500 km del loro territorio, sommergendo molti villaggi e obbligando i loro abitanti a cercare altri luoghi. Ancora oggi vivono di pastorizia.
Venivano disprezzati dai faraoni egiziani perchè evitavano i combattimenti, ma interessavano ai ricchi egiziani  i loro mercati dove si trovavano avorio,pelli di leopardo,scimmie,spezie. Soprattutto interessavano le loro miniere d'oro. I nubiani sono meno dell'1% della popolazione del Paese, hanno adottato la religione musulmana ma non si sono lasciati assorbire ne' dal mondo egiziano ne da quello arabo. Le donne apprezzate per la loro bellezza non portano il velo, amano ornarsi di gioelli e usano portare un anello alla narice destra.
Oltre che con le crociere sul Nilo ci sono diversi modi per raggiungere Abu Simbel da Assuan:con l'autobus di linea che impiega 7 ore per andata e ritorno e concede circa due ore di sosta per la visita;con pullman turistici,con taxi collettivi o individuali;in aereo più bus navetta fra i templi e l'aeroporto. I templi rappresentano un esempio straordinario di "salvataggio" che impegno' circa 40 equipe di diversi Paesi.
Di fronte al lago Nasser  si innalzano le immense statue di Ramses II seduto sul trono che introducono al tempio a lui dedicato. Le statue alte più di 20 metri, mostrano il faraone adornato con le corone dell'Alto e del Basso Egitto e il simbolo del cobra. Sui lati di questi colossi (uno dei quali è severamente danneggiato) e tra le loro gambe, sono poste alcune statue della moglie del sovrano, Nefertari e di altri membri della famiglia reale. Entrando nel tempio che è dedicato oltre alla deificazione di RamsesII anche alla divinità di Amon Ra,Horus e Ptah,si incontra dapprima una grande sala adornata con otto colonne sulle quali sono raffigurati Ramses e Osiride. La maggior parte delle raffigurazioni murali rappresenta scene della battaglia di Kadesh;nella quale Ramses sconfisse gli Ittiti.Procedendo verso la parte più interna del tempio si incontrano due sale più piccole che anticipano il Santuario dove sono conservate le statue delle quattro divinità alle quali è dedicato il tempio. La costruzione venne studiata in modo che i raggi del sole illuminassero la satatua di Ramses nel giorno del suo compleanno.
A poca distanza, sul promontorio roccioso più vicino è posto il tempio di Hathor dove la regina Nefertari, come incarnazione terrena della Dea è rappresentata nella stessa altezza colossale del marito. Le sei statue di questo gruppo misurano circa 11 metri di altezza, e ogni rappresentazione di Nefertari è posta al centro di due di Ramses.
All'interno del tempio la sala principale è adornata di sei colonne i cui capitelli sono scolpiti con le sembianze della dea Hathor. Le scene sulle pareti mostrano i sovrani nell'atto di rendere omaggio a diverse divinità tra le quali la più rappresentata è ancora Hathor. Hathor è anche raffigurata sotto forma di mucca nella splendida statua posta nel santuario e Ramses posto di fronte a lei la osserva da pari a pari.
Questi templi sono fra i più "fotogenici" dell'Egitto; l'ora migliore per riprenderli è al mattino presto quando la luce arriva diretta sulle statue.Se si arriva in aereo si avrà la possibilità di scattare bellissime foto: il pilota infatti prima di atterrare compie un paio di giri sul complesso dei templi (mi raccomando in aereo  sedetevi sul lato sinistro ).